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Il Motogiro Nazionale di “Dico no alla droga” fa tappa a Firenze e Pisa

Firenze e Pisa saranno le prime tappe del Primo Motogiro Nazionale “Mettiamoci in moto per un Italia Libera dalla Droga” organizzato dall’associazione Dico No alla Droga.

Le due tappe toscane del Primo Motogiro Nazionale “Mettiamoci in moto per un Italia Libera dalla Droga” saranno Firenze e Pisa. Il Motogiro è un’iniziativa dei motociclisti volontari dell’associazione nazionale “Dico No alla Droga”, che percorreranno in moto la penisola allo scopo di sensibilizzare la popolazione al problema dell’uso di droga e dell’abuso di alcool.

A Firenze il Motogiro si fermerà a Piazzale Michelangelo, lunedì 30 agosto alle 16:30 circa, dove riceverà il saluto del Consigliere Comunale Federico Bussolin.

La tappa di Pisa sarà effettuata in collaborazione con l’associazione Gruppo Il Ponte San Patrignano, e con la Pubblica Assistenza Litorale Pisano che hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa.

Nel dettaglio il Motogiro passerà da Piazza dei Miracoli lunedì 30 agosto alle 18:30 circa, dove incontrerà lo staff del Gruppo Il Ponte San Patrignano, proseguendo martedì mattina per Marina di Pisa dove incontrerà alle 10.15 lo staff della Pubblica Assistenza Litorale Pisano davanti alla sede.

Il Moto Giro Nazionale è un momento durante il quale testimoniamo, con la passione per i motori che accomuna molti amici dell’Associazione, che la vita è molto più bella e degna di essere vissuta se non si ricorre a nessuna sostanza stupefacente. Le moto, partite da Milano, proseguiranno nei giorni successivi per Roma, Napoli, Martina Franca, Senigallia, Modena e Padova.

“Dico No alla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

L’Associazione non intende moralizzare nessuno e nemmeno sposare una qualche idea politica riguardante il problema dell’uso di stupefacenti. Intende invece dare ai giovani le corrette informazioni al fine di aiutarli a fare una scelta responsabile in merito a questo soggetto. Siamo convinti che una corretta ed efficace informazione ed il buon esempio possano fare molto per ridurre il fenomeno dell’uso di droga.

Operiamo con la ferma convinzione che anche una sola vita salvata valga tutti gli sforzi che abbiamo fin qui fatto e che continueremo a fare.

Le attività del Dico No alla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

Il filosofo e umanitario L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Dico No alla Droga” Toscana

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https://avalanches.com/it/florence__c_un_legame_tra_alcolismo_e_depressione_molti_alcolisti_giustifica1896489_26_08_2021

C'è un legame tra alcolismo e depressione?

Molti alcolisti giustificano la loro dipendenza dicendo che la depressione li spinge a bere, ma uno studio sembra dimostrare il contrario: chi beve diventa facilmente depresso.

È una questione di buon senso notare che la depressione e l'alcolismo vadano spesso di pari passo, ma fino a poco tempo non era stato stabilito esattamente fino a che punto ci fosse un nesso di causalità. Ovviamente non tutta la depressione è causata dal bere, poiché in molti casi è il risultato di un forte stress della vita, della perdita improvvisa di una persona cara, di una cattiva alimentazione o di altri fattori.

Inoltre, molti alcolisti attribuiscono il loro problema con l’alcool al fatto che sono depressi, dicendo che sono spinti a bere dalla depressione stessa. Un nuovo studio pubblicato nell'edizione del 12 febbraio del Journal of Studies on Alcohol and Drugs sembra aver fatto luce sulla questione, fornendoci una visione più ampia della portata del rapporto tra alcolismo e depressione. Sulla base dei risultati dello studio, sembra che in realtà sia comune che una persona sviluppi la depressione a causa del bere, piuttosto che il contrario.

Lo studio è stato condotto da ricercatori dell'Università della California, San Diego. Nell'arco di tre decenni, lo studio ha seguito i progressi di quasi 400 maschi bianchi dal momento in cui avevano circa 20 anni per la maggior parte della loro vita adulta. Questi uomini sono stati accuratamente selezionati per mettere insieme un gruppo di individui fisicamente sani, mentalmente ed emotivamente stabili, non affetti da alcun tipo di problema di abuso di sostanze e senza precedenti di depressione grave.

Nel corso di questi 30 anni è stato riscontrato che il 31 percento degli episodi depressivi è stato causato dal consumo eccessivo di alcol. Piuttosto che bere un altro drink per lenire il dolore e la sofferenza della depressione, l’alcolizzato dovrebbe rendersi conto che sta aggravando la depressione continuando a bere pesantemente. E una volta che una persona ha sviluppato la depressione a causa del consumo di grandi quantità di alcol, è più probabile che beva ancora più alcol nel tentativo di trovare sollievo, creando così una spirale discendente che molti non riescono a interrompere.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e i farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga, si abusi di alcool o di farmaci.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

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https://avalanches.com/it/florence__la_marijuana_sintetica_pu_causare_disabilit_permanente_spesso_confu1896488_26_08_2021

La marijuana sintetica può causare disabilità permanente

Spesso confusa con la cannabis, si tratta di una droga completamente diversa e assai più pericolosa.

Una ragazza di 16 anni di Cypress, un piccolo sobborgo di Houston in Texas, è stata recentemente ricoverata nell'unità di terapia intensiva di un ospedale locale dopo aver commesso l'errore di provare la marijuana sintetica per la prima volta. All'indomani dell’assunzione della droga, le sue funzione cerebrali sono risultate gravemente danneggiate. Ora è costretta a usare una sedia a rotelle e ha grandi difficoltà nell'eseguire anche semplici azioni quotidiane, come mangiare da sola. Questa giovane non è la sola ad aver subito gravi conseguenze dopo aver provato la marijuana sintetica.

Molti altri che hanno usato tale droga hanno sperimentano gravi effetti collaterali come convulsioni e persino attacchi di cuore. Nonostante che questa droga sia così pericoloso, sta diventando sempre più popolare negli Stati Uniti. L'Office of National Drug Control Policy della Casa Bianca ha condotto un sondaggio: l'11,4% degli studenti delle scuole superiori americane ha usato marijuana sintetica lo scorso anno, risultando così la seconda droga più utilizzata tra i ragazzi a livello nazionale. La droga al primo posto è la cannabis.

La marijuana sintetica non viene prodotta usando la cannabis: viene creata in laboratorio usando come base altre piante e varie sostanze chimiche. Il nome “marijuana sintetica” è molto ingannevole: spinge i consumatori di marijuana a provarla portandoli a pensare che si tratti semplicemente di una marijuana potenziata. Niente di più falso.

La marijuana sintetica, a cui ci si riferisce comunemente con i nomi “Spice” e “K2”, sta diventando popolarissima negli USA, un numero molto alto di persone ha sofferto per gli effetti negativi associati a tali droghe: nel 2010 ci sono state 2.906 chiamate ai centri antiveleni in relazione alla marijuana sintetica

La cannabis sintetica è prodotta da chimici criminali che sono alla ricerca di composti chimici che imitino gli effetti del THC (l’allucinogeno contenuto nella cannabis), apportando spesso modifiche alla formula chimica per aggirare i divieti legali. La conseguenza è però che i tossicodipendenti, o anche chi la prova per la prima volta, non sanno esattamente cosa stanno assumendo. Inoltre, la marijuana sintetica è generalmente da 2 a 10 volte più “potente” della cannabis. I ragazzi sono spesso sopraffatti dagli effetti della droga, e spesso finiscono per aver bisogno di cure mediche.

Il settimanale studentesco dell'Università della California, The Bottom Line, ha recentemente pubblicato un articolo sul tema della marijuana sintetica. La questione è stata considerata di particolare interesse per la comunità locale, dato che la marijuana è una droga comune nel campus e nelle aree circostanti da diversi decenni. C'è evidente preoccupazione che questa nuova droga, ancora più pericolosa, possa presto diffondersi nelle università di tutto il paese.

“Mondo Libero dalla Droga è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e i farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

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https://avalanches.com/it/florence__il_fenomeno_della_droga_spedita_tramite_ups_perch_rischiare_di_esser1896487_26_08_2021

Il fenomeno della droga spedita tramite UPS

Perché rischiare di essere scoperti mentre si cerca di far passare clandestinamente la droga alla frontiera? Basta spedirla per UPS.

Il corriere internazionale UPS, che ha filiali in tutti i paesi del mondo, non consegna solo gli ordini di Amazon. È possibile recapitare pacchi contenti droga ovunque si desideri.

La polizia antidroga degli USA (la DEA) ha deciso di non tollerare più questo genere di traffico illegale: è stata avviata un'indagine federale e UPS ha ammesso il suo coinvolgimento, accettando di pagare una multa di 40 milioni di dollari.

Sin dal 2003 UPS era al corrente che le farmacie vendevano tramite Internet, spedendo per corriere medicinali senza prescrizione medica. Tuttavia UPS, secondo il Dipartimento di Giustizia, non ha fatto niente per bloccare il traffico illegale. Gli autisti dei furgoni seguivano persino le istruzioni per depositare i pacchi in luoghi sospetti come piazzole delle autostrade o parcheggi.

Indipendentemente dal livello di coinvolgimento dei dipendenti, è chiaro che UPS non ha fatto il suo dovere. Come minimo mancavano procedure di indagine adeguate, poiché avrebbero dovuto sapere se le aziende stavano spedendo prodotti farmaceutici illegalmente o meno.

UPS ha ammesso il suo coinvolgimento e ha firmato un accordo per evitare un’azione penale da parte degli Stati Uniti. Per due anni, UPS sarà tenuta a conformarsi alla DEA e a seguire un programma per impedire alle farmacie Internet illegali di utilizzare i propri servizi di spedizione.

Sebbene l'accordo con UPS sia incoraggiante, porta alla luce il fatto che la diversione della droga è più comune di quanto si possa pensare. In effetti, un numero crescente di adolescenti ordina farmaci da prescrizione online e li fa recapitare a casa di amici o in altri luoghi. L'uso illecito di prodotti farmaceutici sta aumentando di popolarità tra gli adolescenti. Li tritano per essere fumati o iniettati. Gli oppioidi come OxyContin e Percocet agiscono come l'eroina, provocando euforia e soffocando il dolore. Gli psicostimolanti come il Ritalin e l'Adderall sono usati come altre anfetamine. Li condividono alle feste o a scuola con altri adolescenti.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di Mondo Libero dalla Droga fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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https://avalanches.com/it/florence__reggere_bene_lalcool_una_predisposizione_allalcolismo_molti_si_va1896077_19_08_2021

Reggere bene l’alcool è una predisposizione all’alcolismo

Molti si vantano di “reggere bene l’alcool”, ma questa capacità porta a bere di più e quindi a maggiori rischi per salute, incidenti e alcolismo.

Le persone che bevono alcolici regolarmente, alle feste, al bar o a casa, spesso si vantano della loro capacità di “reggere l’acool”. Sia che facciano per “essere dei duri” o che siano orgogliosi reggerlo più dei loro amici, queste persone spesso faranno sfoggio del fatto gli ci vogliono più drink per ubriacarsi, o che sono in grado di consumare abbondanti quantità di alcol senza soffrire di postumi di una sbornia il giorno successivo. Sebbene ciò possa avere alcuni vantaggi a breve termine, potrebbe non essere effettivamente una cosa così salubre a lungo termine, secondo un recente studio pubblicato nel numero di marzo di “Alcoholism: Clinical & Experimental Research”.

Lo studio, condotto in collaborazione tra ricercatori dell'Arizona State University e della Yale University, ha fatto un’analisi del consumo di alcol tra 113 giovani, 75 uomini e 38 donne. Tutti i partecipanti allo studio erano forti bevitori, consumando in media 24 drink a settimana. Per soddisfare la definizione standard di "forte bevitore", un uomo dovrebbe consumare cinque drink in una sola occasione mentre una donna dovrebbe consumarne quattro. L'obiettivo dello studio era quello di indagare l’associazione tra il “reggere l’alcool” e il rischio di sviluppare problemi di abuso o dipendenza da alcol. Le persone che “reggevano meno l’alcool” hanno avuto successivamente meno problemi associati al bere. In pratica tali persone hanno avuto una incidenza inferiore di problemi legati all'alcol sul lavoro, postumi di sbornie, risse, ubriachezza al lavoro o a scuola, trascuratezza di responsabilità, svenimenti.

Chi riesce a “reggere meglio l’acool” è portato a bere più alcol, e questo porta a maggiori di qualsiasi genere legati all’alcool o addirittura a diventare un alcolizzato. Insieme alla dipendenza da alcol, sono anche più inclini a sviluppare altri problemi di salute come la cirrosi epatica o l'avvelenamento da alcol. Inoltre, è più probabile che bevano e guidino, dal momento che potrebbero pensare di essere abbastanza sobri da mettersi al volante nonostante abbiano una concentrazione di alcol nel sangue di gran lunga superiore al limite legale. Avere una bassa risposta soggettiva all'alcol significa che ci vogliono molte più bevande per ubriacarsi, e una persona del genere consumerà spesso enormi quantità di alcol che metterebbero chiunque altro sotto il tavolo. Questa condizione di diventare sempre più resistenti all'alcol è nota come “tolleranza acquisita”.

È un malinteso comune che "essere in grado reggere l’alcool" significhi che una persona è meno soggetta a diventare un alcolista. Alla luce dei risultati dello studio Arizona State University/Yale, è chiaro che non è così. Al contrario, un'elevata tolleranza all'alcol viene effettivamente utilizzata come uno dei criteri diagnostici per la dipendenza dall’alcol.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di Mondo Libero dalla Droga fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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L’overdose è la prima causa di morte dei clochard

Negli USA la maggior parte dei clochard non muore di fame, di freddo o di malattia, ma di overdose di droga.

Poco prima dell'alba del nuovo millennio, l'AIDS era la prima causa di morte tra le persone senza fissa dimora. Gli anni '90 sono stati in gran parte il decennio dell'AIDS, quando una generazione di americani è cresciuta minacciata dallo spettro del virus HIV, e questa minaccia si è pienamente manifestata tra la popolazione dei clochard. Chi è senza fissa dimora è soggetto agli stessi tipi di problemi di salute del resto della popolazione generale, ma a causa del fatto che generalmente mancano di cure mediche adeguate e di una famiglia che se ne prenda cura, questi problemi sono notevolmente amplificati nei loro effetti.

Questo è stato vero per l'AIDS, che 20 anni fa era causa del 18% dei decessi tra i senzatetto. A quel tempo, solo il 6% dei decessi era il risultato di un'overdose di droga, e le principali preoccupazioni per quanto riguarda l'abuso di droga tra i clochard in quel momento avevano a che fare con loro che bevevano alcool o collutorio alcoolico. Di recente, questa situazione si è ribaltata: tra il 2003 e il 2008, solo il 6% dei senzatetto è morto di AIDS, mentre l'overdose rappresenta ora il 17% dei decessi.

Questa situazione allarmante è oggetto di una recente pubblicazione del “National Institutes of Health”. I ricercatori di Boston hanno monitorato la salute e l'attività di 28.033 adulti senzatetto per un periodo di 5 anni. Hanno scoperto che dopo l'overdose di droga, le principali cause di morte tra i senzatetto erano il cancro e le malattie cardiache, con l'AIDS che non è nemmeno entrato tra le prime tre cause di mortalità.

I farmaci prescritti, più che le classiche droghe da strada, sono i responsabili di gran parte dei decessi per overdose. Nello stesso periodo durante il quale le morti per overdose sono quasi triplicate tra i senzatetto, c'è stato un aumento quasi identico nella vendita di antidolorifici come Vicodin e Oxycontin. Le autorità mediche USA confermano che le prescrizioni di antidolorifici sono aumentate del 300% dal 1999. Tra tutti i cittadini USA c’è stato un sorprendente aumento dell’abuso di antidolorifici da prescrizione, al punto che nel 2010 ben 12 milioni di americani hanno ammesso di usare antidolorifici senza controllo medico.

Gli antidolorifici sono ora secondi solo alla marijuana per tasso di abuso. Non è solo la popolazione delle classi media e alta che hanno accesso agli antidolorifici: l'Oxycontin è popolarissimo nelle aree povere delle città e delle zone rurali, viene chiamato gergalmente “Hillbilly Heroin”.

Ma i barboni come si procurano gli antidolorifici? Molti usufruiscono di cliniche gratuite e altri programmi che forniscono cure mediche, chiedendo e ottenendo farmaci per il dolore. Come accennato in precedenza, il cancro è molto diffuso tra i senzatetto e gli antidolorifici sono spesso prescritti come un modo per alleviare il dolore sperimentato da molti malati di cancro. Anche l'artrite e altre condizioni dolorose sono comuni tra i senzatetto, e i medici sono diventati sempre più disposti a prescrivere antidolorifici oppiacei per questi disturbi.

Dato che tali droghe sono essenzialmente simili all'eroina - che a sua volta deriva dall'oppio - il quadro che si presenta è quello di una grande percentuale di senzatetto che muoiono ogni anno a causa di overdose di droghe che non hanno comprato da uno spacciatore in strada, ma che hanno ottenuto dai loro stessi medici di fiducia. Una media di 15.000 persone di ogni ceto sociale muore ogni anno a causa di un'overdose di antidolorifici, un'epidemia mortale che si sta diffondendo in tutta la nazione.

“Mondo Libero dalla Droga è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e i farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Per questo – conclude – in accordo con gli stabilimenti balneari del nostro sindacato Fiba Confesercenti, riproporremo la campagna anche sulle spiagge domenica prossima”.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

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https://avalanches.com/it/florence__bambini_nati_tossicodipendenti_da_madri_inconsapevoli_un_numero_cresc1896073_19_08_2021

Bambini nati tossicodipendenti da madri inconsapevoli

Un numero crescente di bambini nasce già dipendenti dalle droghe, e non sempre la causa è una madre tossicodipendente.

Il quotidiano di Nashville “The Tennessean” ha recentemente pubblicato un rapporto su una preoccupante tendenza: sempre più bambini nascono nell'inferno della “sindrome da astinenza neonatale”, una condizione che si verifica quando una madre usa antidolorifici oppiacei (farmaci legali prescritti ma simili all’eroina e alla morfina) durante il corso della gravidanza. Il bambino diventa dipendente dalla droga nel grembo della madre inconsapevole, ma appena viene al mondo non riceve più droga dal cordone ombelicale: il risultato è che il bambino inizia a soffrire dei dolorosi e tormentosi sintomi di una crisi di astinenza.

Un recente studio sulla “sindrome da astinenza neonatale” ha rilevato che un bambino nasce dipendente da oppiacei ogni ora. Il Tennessee ha uno delle peggiori incidenze di tale sindrome, aumentata dieci volte tra il 2000 e il 2010.

Nonostante il fatto che la maggior parte del personale ospedaliero si sia abituato a vedere pazienti con forti dolori e spesso con ferite importanti, i sintomi della sindrome da astinenza neonatale sono difficili e sconvolgenti per molti medici e infermieri chiamati a prendersi cura di questi bambini. Il neonato trascorre i suoi primi giorni di vita tremando per il dolore, sudando, soffrendo di diarrea e facendo fatica a nutrirsi. È spesso necessaria una flebo endovenosa per mantenere un'adeguata idratazione. Invece di passare la maggior parte del tempo tra le braccia della madre a succhiare il latte e dormire, il bambino viene tenuto in una culla di plastica trasparente nella terapia intensiva neonatale, sotto la supervisione di infermieri e medici che si preoccupano di fare in modo che il bambino sopravviva a questo calvario, riducendo al minimo future complicazioni di salute.

Per alleviare la sofferenza dell'astinenza, a molti bambini viene somministrato metadone, un potente antidolorifico. Il bambino deve essere lentamente svezzato dalla droga, per evitare il ripresentarsi dei sintomi. I bambini nati con sindrome da astinenza neonatale spesso soffriranno di altri problemi durante la crescita, come ad esempio l’autismo.

La colpa è delle madri? A differenza dell'epidemia di “Crack Baby” degli anni '80, periodo durante il quale un numero sorprendente di bambini nasceva da madri che avevano fumato “cocaina crack” durante la gravidanza, l'attuale ondata di sindrome da astinenza neonatale non è il risultato delle droghe di strada. Di gran lunga i farmaci più comuni riscontrati nei casi di sindrome da astinenza neonatale sono farmaci antidolorifici da prescrizione, tra cui Vicodin (idrocodone), Oxycontin (ossicodone) e altri oppiacei. Se è vero che molte persone dipendenti dagli antidolorifici li comprano dagli spacciatori in strada o li rubano ad alrti pazienti, il 60 percento delle madri di bambini nati con sindrome da astinenza neonatale in Tennessee ha usato i farmaci con una prescrizione medica del tutto legale.

Questo serve a sottolineare quanto siano pericolosi questi farmaci, così come la persistente ignoranza riguardo a questo pericolo. Molte di queste madri stavano semplicemente seguendo il consiglio del medico e, di conseguenza, la madre stessa potrebbe essere diventata dipendente, apprendendo poi la notizia devastante che ha dato alla luce suo figlio nella sofferenza dell'astinenza da oppiacei.

Inoltre, molti bambini nati con sindrome da astinenza neonatale finiscono per essere sottratti alla madre stessa dai servizi sociali! Il recente aumento della sindrome da astinenza neonatale si unisce ad altre statistiche inquietanti come le 15.000 persone che muoiono ogni anno per overdose di antidolorifici e le decine di milioni di americani che abusano di questi farmaci come prova dell'enorme rischio per la sicurezza pubblica rappresentato dai farmaci antidolorifici prescritti.

Come rimediare a questa dolorosa piaga sociale? L’unico modo è informazione e prevenzione, tra i ragazzi in età scolare, in modo che quando arriveranno all’età di avere figli non cadano nell’errore di assumere farmaci antidolorifici in gravidanza, anche se prescritti da un medico.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga, l’alcool e i farmaci non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga, si abusi di alcool o di farmaci.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

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Prevenzione alla droga negli stabilimenti balneari

I volontari dell’associazione Mondo Libero dalla Droga hanno visitato 14 bagni del litorale di Tirrenia e Marina di Pisa distribuendo materiale informativo sui pericoli delle droghe.

La droga non va in vacanza e chi ne abusa continua a cercarla anche durante il soggiorno nelle località balneari. Gli spacciatori lo sanno, e durante l’estate si spostano sulla costa per rifornire i vacanzieri che cercano lo ‘sballo’ a tutti i costi o che altrimenti andrebbero in crisi di astinenza.

I volontari dell’associazione internazionale “Mondo Libero dalla Droga” si sono mobilitati per arginare questo fenomeno con le armi dell’informazione e della prevenzione: grazie all’adesione di Fiba Confesercenti, hanno visitato 14 stabilimenti balneari del litorale pisano (Tirrennia e Marina di Pisa) distribuendo oltre 2000 opuscoli che trattano i principali tipi di droghe, il che include l’alcool e l’abuso di farmaci.

I gestori dei bagni hanno accolto con grande interesse la campagna, esponendo il materiale informativo al bancone della reception o al bar del bagno, in modo che tutti i bagnanti abbiano l’opportunità di informarsi leggendo gli opuscoli. Tali opuscoli trattano gli effetti a breve e a lungo termine dei vari stupefacenti, i principali motivi per cui si comincia a fare uso di stupefacenti, i rischi legali, l’impatto che l’abuso di tali sostanze ha sulla vita familiare e sociale.

Questo evento è stato iI naturale completamento del lavoro iniziato dai volontari nelle settimane scorse quando, in collaborazione con Assocamping, avevano visitato i principali campeggi di Tirrenia e Marina di Pisa distribuendo gli opuscoli di prevenzione agli ospiti delle strutture e posizionando gli espositori con gli opuscoli nei luoghi strategici: reception, bar, market, ristorante, ecc.

Entrambi gli eventi, campeggi e stabilimenti balneari, sono stati realizzati in collaborazione con il Camping St. Michael di Alessandro Burchi.

“Mondo Libero dalla Droga è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Per questo – conclude – in accordo con gli stabilimenti balneari del nostro sindacato Fiba Confesercenti, riproporremo la campagna anche sulle spiagge domenica prossima”.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono anche nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

Per maggiori informazioni, www.noalladroga.it

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

“Mondo Libero dalla Droga” Toscana

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I pericoli delle nuove droghe sintetiche

Un recente articolo sulla rivista Scientific American ha evidenziato i pericoli di diverse nuove droghe sintetiche che stanno diventando sempre più diffuse negli Stati Uniti.

Da sempre gli esseri umani hanno usato diversi tipi di piante allo scopo di raggiungere stati alterati di coscienza. Sono state trovate prove dell'uso rituale della cannabis fin dal terzo millennio A.C. in Romania, Cina, India e in tutto il Medio Oriente. Alcune tribù del sud-ovest americano hanno usato per migliaia di anni la mescalina, una sostanza allucinogena ottenuta dal cactus peyote che cresce nei deserti della zona. L'oppio è stato coltivato come droga fin dal periodo neolitico. Le noci di betel, che sono il seme del frutto della palma, sono da tempo immemorabile masticate per i loro effetti inebrianti.

Più recentemente, con l'avanzare delle scienze fisiche e della chimica in particolare, hanno preso piede potenti droghe sintetiche come l'LSD. Si tratta di sostanze molto diverse da quelle naturali, per il semplice fatto che non provocano semplicemente un effetto allucinogeno: sono progettate allo scopo di farlo.

La categoria denominata “droghe sintetiche” è stata riconosciuta dagli anni '80, quando le forze dell'ordine hanno iniziato a utilizzare tale termine per riferirsi a droghe tra cui LSD, metanfetamina ed ecstasy (MDMA).

Recentemente, due nuove droghe di laboratorio hanno ricevuto grande attenzione da parte dei media grazie alla loro ampia diffusione: i “Sali da bagno” e la cannabis sintetica comunemente chiamata “K2” o “Spice”.

Entrambe queste droghe sono state fino a poco tempo del tutto legali ed erano ampiamente disponibili per l'acquisto su Internet, nei negozi di articoli per fumatori e persino in alcuni negozi di alimentari. Sono commercializzati sotto la falsa veste di prodotti innocui come sali da bagno, cibo vegetale o incenso a base di erbe, e le loro confezioni sono chiaramente etichettate come "non per il consumo umano". Questo tipo di marketing consente di evitare la necessità di ottenere l'approvazione statale e di aiutare tali droghe a volare al di sotto del radar delle forze dell'ordine.

Uno degli aspetti più spaventosi di questa nuova classe di droghe sintetiche è che cambiano continuamente la loro composizione chimica, quindi nessuno sa mai esattamente cosa contengono. I chimici che producono tali droghe apportano minuscole alterazioni alla struttura chimica, cambiamenti piccoli ma abbastanza significativi da rendere la sostanza nuovamente legale, preservando gli effetti droganti della sostanza. Ciò costringe le forze dell'ordine e i legislatori in una continua rincorsa nel tentativo di vietatare tali sostanze e tenerle fuori dal mercato.

Ma questo significa anche che è impossibile sapere esattamente quali tipi di effetti avranno le droghe, il che causa un gran numero di ricoveri ospedalieri tra i consumatori. Ad esempio, l'American Association of Poison Control Calls ha notato un aumento del 58% dal 2010 al 2011 nelle chiamate relative alla marijuana sintetica, mentre i National Poison Control Centers riportano un aumento di venti volte nell'incidenza delle chiamate che coinvolgono l'overdose di sali da bagno. Come indicano questi numeri, l'uso di droghe sintetiche è in aumento e il tasso di aumento è allarmante.

I legislatori e le forze dell'ordine fanno il loro dovere nel tentativo di tenere sotto controllo questo fenomeno, ma il modo più efficace per fermare la diffusione delle droghe sintetiche è che le persone siano informate sui pericoli che comportano. E prima di tutto, deve essere chiaro che “legale” non significa affatto “sicuro”.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga o si abusi di alcool.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di Mondo Libero dalla Droga fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

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I laboratori di metanfetamine

Il pericolo delle metanfetamine non è solo legato al loro abuso da parte dei tossicodipendenti: è assai pericolo produrle, e lo è persino vivere vicino a dove si producono.

A differenza di molte droghe di strada comuni come marijuana, cocaina ed eroina, tutte derivate da sostanze naturali presenti nelle piante, la metanfetamina è una droga sintetica che è il risultato di un processo di produzione chimica complicato e altamente pericoloso. La metanfetamina è prodotta da alcune case farmaceutiche poiché è approvata per un uso medico limitato dietro prescrizione medica, ma la maggior parte della droga che si spaccia per strada come “crystal meth”, “speed” o “crank” è stata prodotta in clandestinità laboratori. Molti di questi laboratori si trovano in Messico, vicino al confine con gli Stati Uniti, dove la droga viene sintetizzata prima di essere contrabbandata oltre confine.

Ne esistono migliaia, nascosti in appartamenti nei centri delle città e nelle aree rurali. Sono stati resi famosi dalla serie TV “Breaking Bad”, dove il protagonista si trasforma da insegnante e padre di famiglia a produttore clandestino di metanfetamine.

Questi laboratori clandestini rappresentano un grave rischio per la salute pubblica, non solo perché forniscono una fornitura locale di droghe che alimenteranno il traffico internazionale, ma anche perché le sostanze chimiche utilizzate nella produzione sono altamente tossiche e pericolose per la salute umana, per non parlare del non remoto rischio di esplosioni e incendi domestici.

L'ingrediente principale della metanfetamina è la pseudoefedrina, che è anche l'ingrediente attivo di molti comuni decongestionanti nasali da banco. La metanfetamina richiede anche una serie di altre sostanze chimiche diverse, molte delle quali sono altamente volatili e tossiche, che possono causare un incendio o un'esplosione se maneggiate in modo improprio. Sfortunatamente, i laboratori di metanfetamine spesso passano inosservati fino al giorno in cui una squadra di vigili del fuoco viene chiamata sulla scena di un'esplosione o di un incendio.

Oltre ai rischi di essere feriti in modo così drammatico, c'è anche il pericolo rappresentato dalla contaminazione ambientale associata alla produzione di metanfetamine. Il processo di "cucinare" la metanfetamina provoca un inquinamento pervasivo dell'ambiente circostante, compresi i tappeti, le pareti, i mobili, le tende, i condotti dell'aria. Per avere un'idea di quanto siano pericolose queste sostanze chimiche, le forze dell'ordine e i funzionari della sanità pubblica che entrano nei laboratori di metanfetamina in genere lo fanno solo con la protezione di guanti, occhiali, respiratori e tute ignifughe poiché trattano il laboratorio come un sito di rifiuti tossici pericolosi.

I sintomi più comuni dell'esposizione tossica alle sostanze chimiche coinvolte nella produzione di metanfetamine includono mal di testa, nausea, affaticamento, letargia e vertigini. Esposizioni più acute possono provocare, oltre a difficoltà respiratorie, dolore toracico e tosse, perdita di coordinazione fisica, irritazione e ustioni su pelle, occhi, naso e bocca. L'esposizione può anche essere letale. Esiste anche un rischio a lungo termine di cancro, danni al fegato, al cervello e ai reni, aborto spontaneo e difetti alla nascita.

“Mondo Libero dalla Droga” è un’associazione internazionale che si batte per ottenere una società nel quale la droga e l’alcool non costituiscano più una piaga sociale. I volontari dell’associazione credono che un giovane informato sui pericoli degli stupefacenti possa decidere, pensando con la propria testa, di stare alla larga da qualsiasi ambiente dove si faccia uso di droga, si abusi di alcool o di farmaci.

Le attività di Mondo Libero dalla Droga consistono nell’andare nelle scuole e raccontare ai ragazzi la verità sulla droga: lezioni di due ore che includono video, dati scientifici, dati statistici e testimonianze. Un ragazzo informato sulla droga molto difficilmente ne diverrà schiavo. Anche da adulto, si rifiuterà di diventare un tossicodipendente di sostanze legali o illegali.

La Chiesa di Scientology sostiene la campagna di “Un Mondo libero dalla Droga” fin dalla sua fondazione: la lotta all’abuso di sostanze stupefacenti è una delle principali campagne sociali della Chiesa. Il fondatore di Scientology, L. Ron Hubbard, ha affermato: “L'arma più efficace nella guerra contro la droga è l'educazione.”

Giovanni Trambusti

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